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Gemellaggio Roncadelle-Zavidovici..per rafforzare il ponte di pace .. Dal 25 al 28 ottobre il Comune di Roncadelle ha ospitato una delegazione, di circa 35 persone, proveniente da Zavidovici per ufficializzare il gemellaggio tra le due comunità che mira alla promozione di una cultura di pace ed interscambio reciproco sia dal punto di vista culturale e sociale, sia da quello economico e commerciale. Il programma ha interessato visite nelle scuole e ad alcune aziende locali, incontri con i gruppi di volontariato, incontri tra associazioni ambientaliste e il CeTAmb all'Università di Ingegneria di Brescia, incontro presso la Provincia di Brescia con associazioni di categoria produttive nell'ottica di favorire lo sviluppo economico dell'area bosniaca. Nel'ambito della cerimonia ufficiale dell'atto di gemellaggio, sabato 27 ottobre nella sala consigliare del Comune di Roncadelle, ha avuto luogo l'assemblea annuale dell'Associazione Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici, ponte e promotrice dell'incontro tra le due comunità, con la presentazione delle attività dell'associazione seguita da interventi e riflessioni sul tema della cooperazione decentrata. Convegno Osservatorio sui Balcani 2007
"Sono molti e segnano il paesaggio in tutta l'area dell'ex Jugoslavia. Sono i memoriali che ricordano le vicende della Seconda Guerra Mondiale, progettati dai migliori architetti e scultori della Repubblica socialista di Tito. Architetture delle memoria che saranno le principali protagoniste del convegno internazionale di Osservatorio sui Balcani “Cattive memorie ”, il prossimo 9 novembre a Rovereto. L’Osservatorio sui Balcani dedica il proprio convegno annuale al tema della memoria della guerra presentando con il documentario “Il cerchio del ricordo ” un approfondimento sul ruolo dei Memoriali nell'elaborazione del conflitto. Dopo la Seconda Guerra Mondiale ci siamo illusi che commemorazioni rituali ci tenessero al riparo dal ripetersi di una simile tragedia in Europa. Tuttavia, proprio la memoria di quel conflitto è divenuta uno dei terreni di scontro e manipolazione preparando la strada alle guerre che hanno accompagnato la fine della Jugoslavia. A partire dall'esperienza dei Balcani, studiosi, giornalisti, politici ed attivisti di fama internazionale discuteranno con noi della memoria del XX secolo e di quanto il processo d’integrazione europea possa ancora rappresentare il superamento della guerra in Europa, dopo il drammatico fallimento degli anni ’90. "
Per informazioni e iscrizioni si rimanda alla pagina http://www.osservatoriobalcani.org/convegno2007 Manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne diffondiamo Comunicato stampa Roma, 1 novembre 2007
"controviolenzadonne.org che ha indetto una - Manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne a Roma il 24 novembre - condanna fermamente l'approccio securitario con cui le istituzioni stanno affrontando il caso della donna seviziata e in coma da ieri, dopo aver subito un aggressione a Roma presso la stazione ferroviaria di Tor di Quinto. Ancora una volta la violenza maschile viene ricondotta a un problema di sicurezza delle città e di ordine pubblico, strumentalizzando a fini politici il dramma di donne che vengono stuprate e in molti casi uccise. La violenza contro le donne continua a essere trattata come devianza di singoli o come responsabilità da addossare alla nazionalità degli aggressori e degli omicidi, mentre è strutturata all'interno della società e della famiglia, e deriva dal dominio storico di un sesso sull'altro. L'aggressività maschile è la prima causa di morte e di invalidità permanente (dati Onu) per le donne in tutto il mondo. Senza un reale cambiamento culturale e politico che sconfigga una volta per tutte patriarcato e maschilismo non può esserci salto di civiltà. La violenza sessista contro le donne è una delle emergenze sociali e politiche più pressanti e il silenzio delle istituzioni sul tema non è più accettabile. Le donne di tutta Italia, i Centri antiviolenza e l'associazionismo femminile e femminista che hanno aderito all'appello del sito www.controviolenzadonne.org scenderanno in piazza sabato 24 novembre a Roma per condannare la violenza maschile contro le donne e per affermare, come protagoniste, la libertà di decidere delle loro vite nel pubblico e nel privato." Conferenza Internazionale Memoria del bene e percorsi di riconciliazione In memoria di Duško Kondor, GA.RI.WO. - Sarajevo Giovedì 15 Novembre 2007 Ore 9.30 – 18.00 Università degli Studi di Milano-Bicocca - Edificio U6, Aula 4
Programma: 9.30 | Giorgio Grossi, Direttore del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Saluto di benvenuto | | I. Parte: Rispondere al terrore | | 9.45 | Le guerre jugoslave 1991 - 1999 e le loro conseguenze Tatjana Sekulić, Università di Milano-Bicocca | 10.15 | Il giusto e la responsabilità individuale nei tempi bui dell'umanità Gabriele Nissim, Comitato Foresta dei Giusti (GA.RI.WO.) - Milano | 10.45 | Non voglio andare in guerra contro di te un documentario di Dragan Cirjaković (TV B92, Beograd, 2002) | 11.15 | Pausa | 11.30 | I giusti tra oblio e memoria Svetlana Broz, Fondatrice e direttrice della GA.RI.WO. - Sarajevo | Presiede: Marina Calloni, Università di Milano-Bicocca | 12.30 | Pranzo | | | II. Parte: Coraggio civile | | 14.30 | Workshop sul coraggio civile un documentario di David Halliday (Education Towards Courage, Edimburgo, 2006) | 14.50 | Resistere al male, ripensare il bene Tavola rotonda con: Carmen Leccardi, Università di Milano-Bicocca Adolfo Ceretti, Università di Milano-Bicocca Elena dell’Agnese, Università di Milano-Bicocca Sante Maletta, Università di Calabria Barbara Bracco, Università di Milano-Bicocca Anna Cataldi, Crimes of War Vincenzo Matera, Università di Milano-Bicocca Bernard Gbikpi, Gonzaga University, Firenze Raffaele Mantegazza, Università di Milano-Bicocca | | 16.10 | Nuove vie per la riconciliazione Considerazioni finali Svetlana Broz | Presiede: Giancarlo Bosetti, Direttore di Reset | 16.30 | Pausa | | | III. Parte: Al di là del male Edificio U6, Aula 5 | | | 16.45 | Lezione - Spettacolo La banalità del male di Hannah Arendt Adattato da Paola Bigatto Con Paola Bigatto |
La conferenza è organizzata nell’ambito del progetto di ricerca Prin 2005: Solidarietà, umanitarismo e memoria collettiva L’Europa di fronte a sé e alle altre culture Arci Cremona in collaborazione con il Comune di Cremona e Salone dello Studente propone un percorso di pace dal tema "Mediterraneo Mare di Pace" iniziative di conoscenza e confronto con la nuova realtà sociale multietnica dell’area mediterranea con la partecipazione di protagonisti di esperienze giovanili dal Medio Oriente e dai Balcani. Un percorso di pace attraverso distinti appuntamenti: un Forum dei Giovani del Mediterraneo, un Tavolo di Pace tra israeliani e palestinesi, Viaggi tra Musica (laboratorio) e Letteratura (performance) nelle Culture dei Popoli mediterranei. GIOVEDI 15 NOVEMBRE MEDITERRANEO MARE DI PACE FORUM DEI GIOVANI DELLA SOCIETA’ CIVILE MEDITERRANEA Incontro Internazionale di Esperienze Comunitarie Giovanili dalle diverse sponde del “mare nostrum”
VENERDI 16 NOVEMBRE ISRAELE – PALESTINA DUE POPOLI, DUE STATI, LA PACE POSSIBILE Confronto tra organizzazioni Sociali del Medio Oriente per la convivenza Diplomazia dei Popoli e Cooperazione Internazionale per un futuro comune SABATO 17 NOVEMBRE CULTURE MEDITERRANEE LA MUSICA DEI POPOLI La Grande Agorà d’Acqua: Intreccio di Culture, Crocevia di Popoli Lezione-Laboratorio sulle Musiche Popolari del Mediterraneo In ciascuna iniziativa, verrà utilizzato un metodo interattivo e verrà privilegiato un approccio umano ed esperienziale, nella forma della testimonianza e tramite il dialogo informale, evitando modalità da conferenza teorica e frontale. I Laboratori performativi avranno carattere introduttivo e stile aperto. Ai partecipanti, verranno forniti materiali di documentazione e schede di informazione e orientamento. "La scelta dell'orizzonte, il Mare Mediterraneo, come grande sfida che istituzioni e popoli di questo angolo di mondo, dentro i più ampi processi di globalizzazione, devono affrontare nella costruzione di un futuro comune fondato sulla conoscenza e sull’incontro, sul dialogo e sulla cooperazione. L’Italia e l’Europa, mai come oggi, possono riscoprire quel “mare di culture e crocevia di popoli”, quell’agorà condivisa portatrice di storie millenarie di persone e di genti che per secoli si sono mescolate, spesso scontrandosi nella guerra ma più generalmente convivendo in pace. Oggi siamo ad un passaggio cruciale: in una fase segnata da ideologie etniche e integralismi religiosi, ingiustizie economiche e occupazioni militari, migrazioni disperate e chiusure difensive, paure xenofobe e ossessioni securitarie, noi cittadini del mondo siamo chiamati al coraggio e alla responsabilità di trasformare il Mediterraneo da campo di battaglia di un folle scontro di in/civiltà a terreno di coltura di un concreto incontro di vita. Mediterraneo Mare di Pace: istituzioni e popoli di ogni sua sponda possono e devono assumere questo obbiettivo, cominciando a costruirlo nell’affermazione di “tutti i diritti umani per tutti”, perché la pace nasce dalla giustizia; come abbiamo detto in centinaia di migliaia, anche quest’anno, nel cammino da Perugia ad Assisi. Noi, società civile, cittadini e organizzazioni sociali, scuole e servizi territoriali, comunità ed enti locali dobbiamo cominciare per primi: tra di noi, nel quotidiano, dal basso possiamo costruire ponti di civiltà, alternative di pace, scambi di vita." dedicato ad Angelo Frammartino Volontario di Pace dell’Arci ucciso a Gerusalemme In allegato il programma completo dell'iniziativa. Disponibile on-line la bibliografia del centro di Documentazione Sui Diritti Umani e La Migrazione del Comune di Brescia Sul sito del Comune di Brescia è possibile consultare l'elenco del materiale (libri, dvd, riviste) a disposizione presso la sede del Centro di Documentazione sul Diritto d'Asilo, i Diritti Umani e la Migrazione gestito dall'ADL, in via Cimabue 16 - Casa delle Associazioni. |
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