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Adl aderisce alla campagna "un futuro senza atomiche" si comincia ... da domenica 30 settembre 2007 la campagna per una proposta di legge di iniziativa popolare che dichiari l'Italia Zona libera da armi nucleari. Con partenza da Ghedi, iniziano i 6 mesi di impegno per la raccolta di firme per la presentazione della legge di iniziativa popolare che ha come obiettivo un'Italia senza Nucleare.
Il disegno di legge si prefigge l'obiettivo di dichiarare l'Italia "Zona Libera da Armi Nucleari" (Nuclear Weapons Free Zone), aggiungendo quindi il territorio della Repubblica all'elenco delle aree geografiche nelle quali, in virtù di Trattati Internazionali o di autonomi atti legislativi è vietato il transito ed il deposito di armi nucleari. L'Italia aderisce come 'Stato Non Nucleare' al Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP), firmato in data 28 gennaio 1969 e ratificato dal Parlamento nel 1975. Si è quindi gi` impegnata a non ricercare nè ottenere il controllo, diretto o indiretto, di armi nucleari (v. art. 2 del TNP). Tuttavia, questo non ha finora impedito all'Italia di concedere agli Stati Uniti il permesso di dislocare armi atomiche sul territorio della Repubblica. Anche se i vari governi che si sono succeduti non hanno mai reso pubblico numero e dislocazione delle atomiche in Italia, ha peraltro ufficialmente ammesso la partecipazione del nostro paese al cosiddetto "Nuclear Sharing" (Condivisione nucleare) della Nato. La partecipazione al "Nuclear Sharing" non discende automaticamente dall'adesione al Patto Atlantico, tanto che su 25 paesi membri, sono solo 6 (Italia. Germania, Paesi Bassi, Belgio, UK, Turchia) quelli che ospitano sul proprio territorio atomiche statunitensi. Rinunciare a tali atomiche non implica quindi la fuoriuscita dalla Nato, come ha dimostrato recentemente la Grecia, che nel 2001 ha raggiunto un accordo con gli Stati Uniti affinchè fossero rimosse dal proprio territorio le atomiche fino ad allora presenti, senza che questo comportasse una rottura con la Nato. Il testo del presente disegno di legge va però oltre gli impegni previsti per l'Italia dal TNP, in quanto dichiara 'Zona Libera da Armi Nucleari' anche le proprie acque territoriali. Tale misura, peraltro analoga a quella già assunta dalla Nuova Zelanda, mira a vietare il transito nei mari e nei porti italiani di navi e sommergibili dotati di armi atomiche.
All'iniziativa di promozione della campagna, saranno presenti, come primi firmatari i sindaci di Ghedi e di Aviano e altri dei comuni limitrofi agli aeroporti (Aviano e Ghadi Torre) che vedono la presenza di armi nucleari Usa. Per informazioni sul tema e sulla proposta di legge visitate il sito www.unfuturosenzaatomiche.it volantino dell'iniziativa a Ghedi in allegato
Gemellaggio Roncadelle-Zavidovici..riconferma di un'unione di collaborazione e solidarietà.. Tra il 25 e il 28 ottobre si recherà a Roncadelle una delegazione rappresentativa della città di Zavidovici per riconfermare il gemellaggio tra le due città già siglato nell'aprile scorso a Zavidovici. La delegazione sarà composta dal sindaco Izet Basic, dai consiglieri comunali, da rappresentanti di associazioni sportive, culturali, ambientaliste, rappresentanti di comunità locali e minoranze. In tale occasione si svolgerà l'assemblea di adl nella giornata del 27 ottobre. I due Comuni legati dal 1996 attraverso l'Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici, rafforzano attraverso il patto di gemellaggio rapporti di amicizia e collaborazione tra cittadini di Roncadelle e Zavidovici e rispettive amministrazioni. Al via il progetto Co.Ar.Pa (Cooperativa Artigiana di Parità) Nel mese di settembre è stato presentata e discussa la prima fase del progetto CO.AR.PA (Cooperativa Artigiana di Parità), finalizzato a promuovere iniziative di cooperazione nella produzione di prodotti artigianali (con particolare riferimento alle attività che coinvolgono le donne) e sviluppare azione di marketing orientate all'inserimento nelle reti pertinenti, attraverso la creazione di un marchio di garanzia transfrontaliero. Adl è coinvolta nella fase di ricerca e censimento nell'area di Zavidovici delle forme di arti-artigianato femminili presenti (prima fase del progetto a cui seguiranno formazione in Italia, costituzione di una cooperativa e costruzione di un mercato per la vendita dei prodotti). Obiettivo generale è lo sviluppo di iniziative locali per l'occupazione, per favorire l'integrazione sociale e l'inserimento nel mercato del lavoro di soggetti "deboli" attraverso la valorizzazione delle risorse umane. Il progetto (INTERREG/CARDS/PHARE) promosso dalla Comunità Montana Valle Roveto è localizzato nell'area Marsica e Valle Peligna (Regione Abruzzo), coinvolge oltre all'area di Zavidovici anche la zona di Nis (Serbia) e l'area di Osjeck (Croazia) appoggiandosi alle rispettive Adl. Convegno Internazionale "Cooperazione Internazionale allo Sviluppo: soluzioni appropriate per ambiente, energia e sviluppo sostenibile" Varese, 23-24 ottobre Il dipartimento "Ambiente-Salute-Sicurezza" dell'Università degli studi dell'Insubria, in collaborazione con il CeTAmb (Centro di documentazione e ricerca sulle Tecnologie Appropriate per la gestione dell'Ambiente nei Paesi in Via di Sviluppo) organizza a Varese il 23-24 ottobre 2007 un convegno sulle tematiche tipiche della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, con particolare riferimento ai temi dell'energia e dell'ambiente, con il contributo di relatori di esperienza internazionale. Il convegno è rivolto a operatori istituzionali del settore (operatori ONG-onlus), docenti-ricercatori universitari, società private e pubbliche amministrazioni che operano con i PVS, operatori del volontariato e ai giovani chiamati dall'interesse etico-sociale di queste iniziative. Nel corso del convegno saranno presentati casi di studio con evidenza alle metodologie di approccio adottate, interverrà come relatore sul tema " Differenziazione e riciclaggio dei rifiuti a sostegno dell'economia locale" il direttore della ditta Sloga di Zavidovici, Muharemovic, che illustrerà l'esperienza di Zavidovici. Marcia per la pace Perugia-Assisi.. Anche Adl aderisce alla marcia per la pace Perugia Assisi insieme al comune di Roncadelle una marica per chiedere pace e promuovere "tutti i diritti umani per tutti" alla vigilia del 60° anniversario della Dichiarazione Universale del Diritti Umani con particolare attenzione all'Africa e al Medio Oriente una marcia per.. ..l'educazione alla pace e ai diritti umani, ..valorizzare l'impegno di cittadini, associazioni, Enti Locali, organizzazioni e scuole per la pace nel mondo, ..riscoprire il significato della parola "pace", ..il disarmo La marcia Perugia-Assisi parte alle ore 8.00 da Perugia per giungere alla Rocca Maggiore di Assisi verso le ore 15.00. Percorso circa 24 km. § Partenza sabato 6 ottobre ore 24.30 davanti al Municipio di Roncadelle verso Perugia. Pranzo al sacco § Rientro da Assisi al termine della manifestazione § Contributo di Euro 10,00 a persona per il trasporto § Iscrizioni aperte a tutti con prenotazioni obbligatorie presso la biblioteca comunale di Roncadelle* fino a riempimento bus * Orari: martedì e giovedì dalle 14.00 alle 20.00, mercoledì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 9.00 alle 12.00 |
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Ghedi |
Newsletter 2/2007 |
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ADL propone "Co-operando" .. un concorso video sulla cooperazione L' “Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici” celebra ad aprile 2007 il decennale della sua costituzione, testimonianza concreta di un impegno contro la guerra e per la cooperazione tra popoli diversi che continua negli anni |
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Newsletter 1/2007 |
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