ADOTTA UN AGRICOLTORE

PROGETTO "SEMINIAMO LA PACE"

 

PROMOZIONE DI ECONOMIE TERRITORIALI NEL CANTONE DI ZENICA–DOBOJ

 

Bosnia Erzegovina

 

Progetto "Seminiamo la pace"

 ll progetto ha lo scopo di contribuire a ridurre la povertà e migliorare le condizioni socio-economiche nell’area di Zavidovici -BiH. Zavidovici si trova in Bosnia Centrale, nel Cantone Zenica-Doboj (nella Federazione di Bosnia-Erzegovina, una delle due entità che compongono la Bosnia-Erzegovina dopo gli accordi di pace di Dayton ’95), ha un’estensione di 540 mq e circa 44.000 abi-tanti, di cui 33.000 abitano nella zona rurale, è attra-versata da tre fiumi (Bosna, Krivaja e Gostovic) ed è ricca di foreste. Prima della guerra il motore dell’economia locale e dello sviluppo sociale era co-stituito dal kombinat "Krivaja", specializzata nella produzione e lavorazione del legno. La "Krivaja" con-tava circa 11.000 dipendenti. Attualmente la fabbrica ne impiega solo 2.500 dopo una fase di controversa privatizzazione. Qui, come nel resto della Bosnia-Erzegovina, il conflitto e le relative conseguenze a livello economico, sociale e politico ne hanno blocca-to lo sviluppo. L’area locale, infatti, non è molto at-traente sia per gli investimenti nazionali che stranieri e il livello di disoccupazione è abbastanza elevato. Le risorse naturali e la popolazione giovanile in età lavo-rativa possono essere considerate come potenzialità per lo sviluppo socio-economico dell’area, tuttavia non ci sono nè tradizione all’imprenditoria privata nè adeguate politiche che la incoraggino, a livello locale e nazionale. In questo quadro uno scenario possibile di sviluppo è il potenziamento del settore agricolo e delle piccole fattorie.  

Cosa è stato fatto

 Da tre anni l’Associazione ADL Zavidovici ha proposto un progetto di sviluppo agricolo nell’area di Zaviddovici – Ze-pce – Maglaj con le numerose azioni già intraprese: tra le quali l’avvio consulenza tecnica da parte di tecnico locale specializzato, la fornitura di materiali e attrezzature e di schede tecniche e colturali a supporto della gestione agricola da parte delle aziende;, la predisposizione di uno spazio nel mercato locale, ecc. Il progetto ha coinvolto 20 aziende agricole, in prevalenza di carattere famigliare che coltivano prevalentemente, in serra o in pieno campo, pomodori, peperoni, cetriolini, fragole, insalata, piselli, fagioli e fagiolini ma anche melanzane, melo-ni, angurie, piccoli frutti destinati al sostentamento della famiglia e vendute al mercato locale. Non hanno, solitamen-te, mezzi agricoli.

 

Cosa si propone il progetto "Adotta un agricoltore"

 Il progetto di "adozione" simbolica di un agricoltore e la conseguente attività dell’agricoltore stesso rappresenta un gesto concreto di sensibilità ambientale e di consapevolezza socioeconomica nei confronti delle potenzialità di un terri-torio, oltre che la condivisione d’ importanti finalità dell’Associazione ADL e delle comunità locali. L’ obiettivo è la salvaguardia di produzioni di qualità e la crescita di economie famigliari in un area della Bosnia Erze-govina dove opera l’Associazione ADL e dove, per qualità, s’ intende anche il rispetto della natura basato su un’ idea di agricoltura sostenibile, capace di coniu- gare i saperi della tradizione con le più attente esperienze agronomiche. Con questo Progetto s’ intende creare un effetto propo-sitivo e di progettualità condivisa tra colui che coltiva e lavora la terra e chi sostiene questo lavoro esplicitando il significato culturale, economico, agronomico ed ecologico del Progetto stesso che assume un valore particolarmen-te significativo se chi "adotta" è a sua volta agricoltore.

 

IMPEGNI ASSUNTI DALL’AGRICOLTORE

1. Puntuale e corretta tenuta del quaderno di cam-pagna come definito da un tecnico messo a disposizione dall’Associazione ADL.

2. Concimazioni di tipo organico. Sono ammessi concimi complessi unicamente in situazioni di evidente stress della pianta o di carenze conclamate su giudizio del tecnico ADL.

3. Impegno a sostenere pratiche di ricerca e sperimen-tazione che mirino a un utilizzo dell’ acqua sempre più consapevole e sostenibile.

4. Su richiesta delle altre figure coinvolte nel progetto, impegno a presenziare a tutti gli eventi collegati alla diffusione e divulgazione del progetto.

5. Massima disponibilità nel collaborare con le altre figure coinvolte nel progetto.

IMPEGNI DELLA ASSOCIAZIONE ADL

1. Controllo e collaborazione nel rispondere con effica-cia e tempestività alle richieste di coloro che sono coin-volti nel progetto e lo richiedano espressamente.

 2. Impegno a fornire all’agricoltore il supporto tecnico necessario per una buona coltivazione.

3. Impegno a sostenere pratiche di ricerca e sperimenta-zione che mirino a un utilizzo dell’ acqua sempre più con-sapevole e sostenibile e alla promozione di imballaggi che si rifacciano a principi di eco compatibilità.

IMPEGNI DEL SOSTENITORE

1. E’ facoltà di colui che adotta l’agricoltore, di verificare in ogni momento, personalmente o per suo conto, la si-tuazione della coltivazione e ricevere dall’associazione ADL e dall’agricoltore stesso i chiarimenti desiderati.

2. Requisito per poter intraprendere questa iniziativa è l’adozione di un agricoltore con un contributo minimo di 25 € mensili da versarsi tramite

3. Ricevere una volta all’anno prodotti locali e/o avere la possibilità di visitare direttamente l'agricoltore da te sostenuto.

 

Adotta un agricoltore Bonifico bancario Banca Popolare Etica -IBAN IT04 DO50 1811 2000 0000 0101935 – causale ‘Adotta un agricoltore’) Importo deducibile dalla denuncia dei redditi